I casi complessi sono quelli dove bisogna accendere il cervello 🧠 e spegnere lo strumento 🩺.
Premessa: qui eravamo di fronte ad una presunta perdita da rete urbana, e invece fatte le dovute analisi e ipotesi, il problema era una saturazione igrometrica totale di un’intercapedine; dovuta si, a una vecchia perdita, riparata circa un anno prima; l’acqua era sul pavimento da tantissimi mesi.
Il cliente tuttavia non era convinto della mia tesi, quindi trapano alla mano gli ho dimostrato che avevo ragione…
PROTOCOLLO DI INDAGINE
1) Anamnesi: Presenza d’acqua abbondante sulla pavimentazione, Muro totalmente bagnato, prima era presente un pozzo luce poi murato, ci fu una perdita idrica da rete urbana circa un anno prima, il Cliente è convinto che ci sia ancora la perdita…
2) Semiotica: Presenza di rivoli d’acqua sulla superficie, acqua pulita non lurida, solo una porzione della muratura è oggetto di patologia, nei prima 40 cm a ridosso del solaio la parete è totalmente asciutta, lo sviluppo della manifestazione è a piramide verso il pavimento e non va oltre…
3) Diagnostica: Verifica presenza perdite tramite analisi geofonica, mappatura termografica della parete…
4) Analisi Comparativa: esclusa la presenza di perdita idrica da impianti, vista la fascia superiore di intradosso perfettamente asciutta e data la circoscrizione della manifestazione nel vecchio pozzo luce (murato)… la spiegazione poteva essere solo una…
La precedente perdita avvenuta un anno prima, aveva saturato l’intercapedine creata con la muratura del pozzo luce, data la struttura totalmente in cemento armato, l’acqua poteva drenare lentamente solo attraverso la faccia murata di quello che era il pozzo luce; questo spiega la presenza di rivoli e piccole gocce d’acqua sulla superficie muraria, oltremodo il fatto che la parte superiore fosse totalmente asciutta, implicava che il livello igrometrico presente era appunto inferiore alla struttura di cemento armato, corrispondente perfettamente alla sagoma del vecchio pozzo luce, unica porzione in muratura presente.
A dimostrazione della veridicità della mia tesi, è stato sufficiente eseguire dei fori nella muratura e una videoispezione nella stessa (foto1); il risultato come da video, è stato quello ipotizzato da me… circa 500 lt d’acqua (avete capito bene), sono usciti a fontana da quel muro.
Caso risolto e cliente soddisfatto ✅

